PINOCCHIO SOGNATO
Spettacolo con attore, pupazzi, oggetti e immagini.
Tratto da “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi.
Di e con Giuseppe Viroli.
Geppetto abita una stanza gelida e spoglia. È così povero da aver dipinto il fuoco sul muro.Così immagina e forse si scalda.La stanza diventa teatro e lui padre/creatore di un burattino bambino. Lui lo vorrebbe professore, direttore, presidente, ricco. Ma Pinocchio è dispettoso e svogliato e ingenuo, sognatore, mazziato e deriso e sempre in fuga. E corre, cade, si arrampica, salta, inciampa, nuota.Tutto intorno al tavolo, naturalmente. Geppetto immagina, modella, disegna. Fiabe, tragedie e commedie, inferni e paradisi.Carabinieri, grilli saccenti, animali imbroglioni e all’occorrenza assassini, umani prepotenti, fate, burattini e burattinai, monete contese, barche di carta, tempeste in mare. Pinocchio è la sua vita desiderata. Il fuoco dipinto che diventa vero.Il tutto è realizzato in scena da un unico attore/creatore, su un tavolo che diventa mondo fantastico, sopra, dietro, davanti, sotto il quale nascono pupazzi, cappelli viventi, piccole cose, molti disegni, voci.
Età consigliata: dai 6 anni.
Tecnica: teatro d’attore e di oggetti, scenografia virtuale, suoni.
Spazio oscurabile.
Durata: 50 minuti circa.
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